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SCIMMIE HOUSE
ORCHESTRA
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Salvo
Correri
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Chitarra
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Paolo
Favini
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Sax
tenore e arrangiamenti
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Silvano
Fiore
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Tastiere
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Marco
Mangelli
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Basso
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Stefano
Re
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Batteria
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Andrea
Tofanelli
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Tromba
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Claudio
Tripoli
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Sax
contralto, flauto
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Nel viavai, sempre più frenetico di cuochi di corte, cappellai matti, piccole fiammiferaie, cenerentole, principesse e cavalieri, un manipolo di valorosi non perde mai la postazione e, solido come una colonna portante, continua a suonare inarrestabile: sono gli uomini della
SCIMMIE HOUSE ORCHESTRA.
I magnifici sette componenti della band, non costituiscono solo uno dei momenti tipicamente autocelebrativi del locale, ma anche l'esemplificazione "vivente" di ciò che SCIMMIE ha cercato di essere in questi venti anni: un punto di riferimento libero e professionale per gli autori e gli amanti della musica soprattutto jazz, un "incrocio" topico e una tradizione, che gradatamente è venuta costituendosi, per tanti musicisti di talento, italiani e stranieri, famosi o alle prime esperienze.
STEFANO RE, batterista e cuore della band, ha cominciato gli studi al Piccolo Conservatorio di Musica Moderna con il maestro Franco Campioni, per perfezionarsi con un altro maestro Enrico Lucchini, in tre faticosi ma entusiasmanti anni al Capolinea di Milano. In questi anni ha collaborato instancabile per artisti di varia estrazione: Ron, Roberto Vecchioni, Massimo Ranieri, Fiordaliso, Luca Jurman, Alex Baroni, Dirotta su Cuba; e ancora, Gigi Cifarelli, Cooper Terry, Michel Coleman, Elisha Blue Murray, Aida Cooper e molti altri. Senza mai tralasciare l'attività didattica e l'impegno di Master Contributor per il mensile "strumenti Musicali". In relazione all'attività della band, Stefano afferma:" Molta gente mostra di apprezzare il nostro sound, quindi posso pensare che l'interesse per la musica jazz sia in crescita. Purtroppo in Italia non molti sono disposti a spendere denaro per ascoltare jazz, sebbene il costo di tale esperienza sia circa un terzo di una serata in discoteca. Quindi gli spazi e le persone coraggiose che propongono tutto questo sono sicuramente in calo".
Scandagliando ancora i talenti della SCIMMIE HOUSE ORCHESTRA, abbiamo incontrato i due sassofonisti, PAOLO FAVINI e CLAUDIO TRIPOLI.
PAOLO FAVINI (sax tenore), che è anche l'arrangiatore, ed è letteralmente adorato dai cantanti ospiti della band per il suo genio "duttile", vanta insegnanti quali Paolo Tomelleri e Leandro Prete e una passione per il sax nata all'età di 12 anni. "La musica mi piace tutta, provo gusto in tutti i generi: ultimamente mi sto occupando con successo di Bossanova in duo con un'arpista e, insieme a Claudio partecipo ad un quartetto di sax (2 contralti, 1 tenore, 1 baritono) che gira l'Europa presentando un repertorio che va dal Rag-time all'Acid-Jazz".
CLAUDIO TRIPOLI vanta 6 anni di studi di oboe al Conservatorio, è metodico e caparbio, studia almeno 4 ore al giorno, i suoi maestri sono Amedeo Bianchi e Giulio Visibelli. Quest' estate è andato in tournée con Antonello Venditti, l'estate scorsa l'abbiamo ascoltato con Jovannotti. Un enfant terrible, insomma, come tutti gli altri della band, terribili professionisti.
Enfant terrible, anche i numerosi ospiti vocalist che si avvicendano con la Orchestra:
SANDY CHAMBERS, la straordinaria vocalist della PAUSINI che ha quest' estate partecipato come solista al Festival Bar.
MARCO GUERZONI, l'affascinante ed energetico cantante latino americano, con un repertorio che va da George Benson ad Al Jarreau a Satchmo. Marco ha lavorato in teatro con Strehler, in TV a Buona Domenica e ha portato a Sanremo insieme ad Aleandro BALDI, il brano "Soli al bar".
JOHN BIANCALE, cantante canadese detto "dalle mille voci" per la sua duttilità, che gli consente di passare dal jazz all'heavy metal, senza soluzione di continuità.
FRANCESCA TOURE', un'altra creatura esotica e fascinosa, colta in un momento della lunga migrazione dai DELTA V ("se telefonando") alle tournè soliste, che ritorna alle sue origini blues.
SAGI, giovane cantante soul e funky di origine israeliana, con una passione pienamente ricambiata per Steve Wonder e Ray Charles.